Libera Università Popolare Igino Righetti


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Il primo melodramma. Monteverdi, Striggio e Tasso: il Teatro degli ‘affetti’

Anno accademico 2012-13 - 1° semestre

Docente:
Professor Pietro Ceccarelli (vai alla pagina)

Lezioni:
Lunedì 3 dicembre 2012 - ore 17-19
Lunedì 10 dicembre 2012 - ore 17-19
Venerdì 14 dicembre 2012 - ore 17-19
Lunedì 17 dicembre 2012 - ore 17-19


Programma:

Nel 1607 nel Palazzo Ducale di Mantova vede la luce il primo vero capolavoro del teatro musicale italiano: “L’Orfeo” di Claudio Monteverdi su libretto di Alessandro Striggio.

”Non si fidi uom mortale di ben caduco e frale, che tosto fugge, e presto a gran salita il precipizio è presso”: è il commento tragico ma al contempo carico di umana com-passione per la tragedia di Orfeo, estratto dall’antico mito greco.

Le passioni che travolgono l’uomo, gli ‘affetti’ nella terminologia barocca, sono qui rappresentate per la prima volta nella storia dell’umanità con accenti nuovi, sorprendenti, in un dramma che unisce parola, canto, strumenti e arti visive, fortunato esperimento che dilagherà in tutta Europa nei secoli seguenti.

E che raggiungerà nel 1624 un altro vertice a Palazzo Mocenigo a Venezia, dove tutta “la nobiltà presente fu quasi per gettar lacrime” alla rappresentazione del “Combattimento di Tancredi e Clorinda”, felicissimo incontro del grande musico con la “Gerusalemme liberata” del Tasso.



Materiali disponibili:


Slide in power point, dispense e bibliografia verranno distribuite durante il corso, che si compone di quattro incontri di due ore.
Ogni incontro prevede un’ora e mezza di lezione frontale e mezzora di discussione e lettura di brani originali forniti dal docente.



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